7 Luglio 2020

Sostenibilità: una storia di Natale (a luglio?)

Come abbiamo trasformato gli auguri di buone feste in un mix di creatività, customer engagement e sostenibilità concreta. Ed ecco perché ve ne parliamo… fuori stagione.

Aperta parentesi: a parte che bisognerebbe sempre pensare ai regali di Natale aziendali un bel po’ di mesi prima, per non ritrovarci tutti all’ultimo momento come ogni anno… 😉 Chiusa parentesi.

Se ne parliamo proprio oggi è perché pochi giorni fa si è chiuso #DaCosaNasceCosa, il contest online che avevamo lanciato tra i nostri Clienti proprio a Natale.

Com’è andata? Ora ve lo raccontiamo.

Piccola premessa: il nostro mitico kit natalizio

Le aziende che lavorano con noi sanno che ad ogni Natale arriva sulla loro scrivania, da almeno 15 anni, il quaderno di K-Change. Concept e grafica sempre nuovi, ma sempre con l’obiettivo di rendere le giornate di lavoro un po’ più divertenti, di regalare qualche momento di relax.

Ovviamente con gadget abbinato.

E non per vantarci, ma siamo sempre piuttosto orgogliosi di ciò che riusciamo a imbastire nelle brevi e frenetiche settimana che precedono la fine dell’anno 🙂

Il 2019 era agli sgoccioli: “Cosa ci inventiamo?”

Cerca la risposta dentro di te, avrebbe detto il saggio. E non avendo molti altri posti in cui cercare, viste le tempistiche, lo abbiamo ascoltato e ci siamo chiesti: chi siamo? cosa facciamo? Mumble mumble… (brainstorming).
Ma certo, ecco quello che facciamo ogni giorno! Seminiamo idee, coltiviamo progetti e li facciamo crescere, aiutiamo i nostri Clienti a coglierne i frutti.
Dai che forse anche quest’anno la sfanghiamo.
La chiave green ci piace assai, anche perché è perfettamente in linea con una delle nostre expertise più gratificanti: comunicare le iniziative di sostenibilità ambientale (e non solo) dei nostri Clienti. Ed ecco che come per magia dal cilindro saltano fuori…

I nostri auguri piantabili!

Signore e signori, il nostro kit dedicato al 2020:

  • un ecocubo in legno con dentro la terra  e i semi: basta aprirlo, metterci un po’  d’acqua edopo alcuni giorni spuntano i  primi germogli; ne abbiamo scelti di  cinque varietà – margherita, girasole, lavanda,  aloe e peperoncino – e parte del divertimento  è stata abbinare la pianta al destinatario (chissà se tutti l’hanno colto…)
  • Un’etichetta piantabile, cioè una pallina di natale in cartoncino con semi di fiori di campo;
  • Un quaderno con la copertina piantabile, questa però con semi di piante aromatiche.

Appena inviati e consegnati gli eco-kit, la classica domanda: piaceranno?

Quanti Clienti saranno felici di far nascere e coltivare una piantina sulla loro scrivania, e quanti invece la faranno volare direttamente nel cestino? Più pollici verdi in alto o pollici neri in basso?

Semplice, bastava chiederlo. Qualche telefonata a campione, qualche email… E siccome era troppo semplice, niente da fare! Siamo una “smile oriented agency”, potevamo accontentarci di un triste sondaggio?
Vuoi mettere invece buttarci a capofitto in un bel concorso a premi?

#DaCosaNasceCosa, ed è subito social (e sostenibilità)!

Ormai è deciso. Dalla nostra pagina Facebook creiamo il gruppo dedicato e ci invitiamo tutti i Clienti che hanno ricevuto il kit.

Il concorso si chiama #DaCosaNasceCosa e premierà chi farà nascere le prime piantine, chi le farà fiorire e gli autori degli scatti più simpatici.
Foto e video con l’hashtag #DaCosaNasceCosa non si sono fatti attendere, un tripudio di foglioline che spuntavano dalla terra, per l’entusiasmo (francamente inaspettato) dei novelli giardinieri da scrivania!

Perfino con una pandemia di mezzo non si sono scoraggiati. Anzi, in molti si sono portati le piantine a casa e hanno continuato a curarle durante lo smart working.

Sostenibili fino alla fine!

E per le premiazioni? Ci voleva qualcosa di altrettanto green, tipo… della frutta. Bella, buona, biologica.

La soluzione ce l’avevamo in casa: il nostro frutteto biologico aziendale, che periodicamente fornisce frutta fresca a tutti noi di K-Change.

Abbiamo fatto in modo che i vincitori potessero adottare” e dare il nome a un albero, coltivato da un piccolo agricoltore che lavora la terra in modo sostenibile.

E al prossimo raccolto riceveranno a casa una cassetta piena di frutta.

Un modo per sostenere l’agricoltura italiana di qualità e contribuire a contrastare le emissioni di CO2.

Morale della favola: nel tuo gadget ci devi essere tu

Sì, è vero, ogni anno gran parte degli auguri e dei gadget natalizi servono soprattutto a fare le gare a chi centra il cestino.

Ma se riesci a metterci dentro le tue idee e i tuoi valori, se riesci a creare qualcosa di originale che abbia come punto di forza la tua identità, allora puoi aspettarti davvero delle belle sorprese.

E, cosa ancora più importante, puoi divertirti insieme ai tuoi Clienti! Ma non aspettare dicembre per pensare ai regali di natale 😉

Anzi, se ti serve qualche buona idea, noi siamo qui!

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